La buona notizia è che non ti serve un software di previsione complesso per sapere quando riordinare. Pochi numeri chiave — e la disciplina di rivederli con regolarità — ti aiutano a evitare costose rotture di stock e inutili eccessi di scorte.
Ecco un metodo pratico che puoi iniziare a usare oggi.
Passo 01Conosci le tue vendite medie giornaliere
Il primo numero che ti serve è la tua velocità di vendita attuale. La formula è semplice:
Vendite medie giornaliere = unità vendute ÷ numero di giorni
Esempio. Unità vendute negli ultimi 30 giorni: 1,200. Giorni: 30.
- 40/giorno1,200 ÷ 30
Se le tue vendite crescono in fretta, non affidarti a una media di 90 giorni. Usa gli ultimi 30 giorni — o anche le ultime due settimane — per riflettere meglio la domanda attuale.
Passo 02Calcola il lead time totale
Molti venditori considerano solo il tempo di produzione. Somma invece ogni fase del percorso.
| Fase | Giorni |
|---|---|
| Produzione | 20 |
| Preparazione del fornitore | 5 |
| Trasporto marittimo | 28 |
| Dogana | 7 |
| Trasporto terrestre | 3 |
| Ricezione presso Amazon | 6 |
| Lead time totale | 69 |
È questo il numero che conta — non solo quello che ti dice il fornitore.
Passo 03Calcola il punto di riordino
Ora combina i due numeri.
Punto di riordino = vendite medie giornaliere × lead time + scorta di sicurezza
- 40Vendite giornaliere
- 69Lead time (giorni)
- 400Scorta di sicurezza
- 3,160Punto di riordino
Quando le tue scorte disponibili scendono a 3,160 unità, è il momento del prossimo ordine d’acquisto.
Passo 04Stima la scorta di sicurezza
Un punto di partenza semplice: tieni scorte sufficienti a coprire i ritardi imprevisti.
Scorta di sicurezza = vendite medie giornaliere × giorni di protezione in più
Se vuoi una protezione di 10 giorni in più: 40 × 10 = 400 unità.
Se la tua catena di fornitura è molto imprevedibile, potresti aver bisogno di 20–30 giorni di protezione invece di 10.
Cinque metriche da controllare ogni settimana
Prevedere non è solo una questione di formule. È anche cogliere per tempo i segnali d’allarme.
1Giorni di copertura
Chiediti: «Al ritmo di vendita attuale, quanti giorni durerebbero le mie scorte?»
Giorni di copertura = scorte disponibili ÷ vendite medie giornaliere
- 2,000Scorte
- 40/giornoVendite
- 50 giorniGiorni di copertura
Se il tuo lead time è di 69 giorni e hai 50 giorni di copertura, sei già nei guai.
2Andamento delle scorte
Non guardare solo le scorte di oggi — confrontale settimana per settimana. Se i tuoi giorni di copertura sono stati 90, poi 80, poi 70, poi 60, poi 50…
Ti stai avvicinando al punto di riordino molto più in fretta di quanto credi.
3Velocità di vendita
Il tuo ritmo di vendita giornaliero è cambiato? Confronta gli ultimi 7 giorni con gli ultimi 30.
Se vendi il 25% più in fretta della tua media mensile, la tua previsione va probabilmente aggiornata.
4Scorte in arrivo
Le scorte in mare non sono scorte che puoi vendere. Tieni sempre separate le scorte disponibili, le scorte riservate e le scorte in arrivo.
Molti venditori danno per scontato che le unità in arrivo rispettino i tempi previsti. Amazon spesso ha altri piani.
5Settimane di copertura dopo l’arrivo della spedizione
Prima di piazzare un ordine d’acquisto, chiediti: «Quando la spedizione arriverà finalmente ad Amazon, quante settimane di scorte avrò?»
Ordinare troppo costa quasi quanto ordinare troppo poco.
Tre segnali d’allarme da non ignorare mai
Le tue vendite crescono più in fretta delle tue scorte
La domanda sta accelerando. I tuoi calcoli di riordino potrebbero essere già superati.
Il tuo fornitore continua a mancare le scadenze
Se la produzione slitta regolarmente di due settimane, smetti di usare lead time ottimistici nei tuoi calcoli. Prevedi la realtà — non le promesse.
Ti affidi alla memoria invece che ai numeri
Se ti stai chiedendo «credo che le scorte bastino ancora…», è il momento di calcolare — non di tirare a indovinare.
Una semplice routine settimanale per le scorte
Ogni lunedì mattina, dedica dieci minuti a queste domande:
- Quali sono adesso le mie vendite medie giornaliere?
- Quanti giorni di scorte mi restano?
- La domanda è aumentata?
- Il mio lead time è cambiato?
- Devo piazzare un ordine d’acquisto questa settimana?
- Se la domanda salisse di colpo del 20%, eviterei comunque la rottura di stock?
Queste sei domande, da sole, evitano buona parte delle emergenze di scorte che i venditori Amazon si trovano ad affrontare.
Per chiudere
Prevedere le scorte non deve essere complicato. Non ti servono algoritmi avanzati per decidere meglio. Ti servono dati affidabili, ipotesi realistiche e una revisione costante.
I venditori che evitano le rotture di stock più costose non sono sempre quelli con i fogli di calcolo più sofisticati. Più spesso sono quelli che si pongono le domande giuste prima che le scorte diventino un problema.
Nella pianificazione delle scorte, una settimana di anticipo vale quasi sempre più di un giorno di ritardo.